Tempi presunti di registrazione sul SISTRI

10 febbraio 2010 | 4 Comments »

I tempi preventivi di registrazione nel SISTRI (8 ore preventive per il Produttore, 4 ore preventive per il Trasportatore), secondo molti, possono costituire un impedimento alla gestione che abitualmente si propone sul mercato per incontrare le esigenze del cliente produttore (raccolta just in time, oppure, tentata raccolta); in proposito, necessita verificare la possibilità di collocare stazioni web a bordo dei mezzi per poter operare in tempo reale su SISTRI in caso di necessità


[1] 8 ore preventive per il Produttore, 4 ore preventive per il Trasportatore.

 

Gestione peso deposito temporaneo in chilogrammi!

10 febbraio 2010 | Nessun Commento »

Il controllo dei limiti del deposito temporaneo, così come impostato dalla normativa vigente, Art. 183 comma m)2) del D. Lgs. 152/2006, non potrà essere realizzato attraverso SISTRI poiché, quest’ultimo, prevede la movimentazione dei rifiuti solamente in chilogrammi!

SISTRI e sistema gestionale interno

10 febbraio 2010 | Nessun Commento »

Riteniamo necessario trovare un processo tale da soddisfare l’ovvia esigenza di ciascun gestore di riconciliare periodicamente la situazione del registro cronologico tenuto dal SISTRI con la corrispondente movimentazione presente nel proprio sistema gestionale interno

Modalità di trasmissione verso SISTRI

10 febbraio 2010 | Nessun Commento »

Proporre a SISTRI una sorta di movimentazione massiva (batch) per consistenti numeri di movimenti giornalieri, soprattutto al fine di non dipendere dai tempi di trasmissione (che in alcuni siti o in alcune occasioni possono diventare problematici) e di data entry delle credenziali dei trasportatori alle porte carraie degli impianti; le credenziali potrebbero essere raccolte ugualmente e trasmesse batch a fine giornata, dato che la prassi tecnologica di raccolta e certificazione della firma digitale avviene off line

Problematica 2 – USB abbinato ai mezzi e sede legale

10 febbraio 2010 | 2 Comments »

Il SISTRI prevede per i Trasportatori che l’attività relativa alla presa in carico delle richieste di avviamento dei rifiuti a smaltimento, inserite nell’Area Movimentazione dai produttori/detentori, debba essere utilizzato il token USB abbinato ai singoli mezzi coinvolti, questo richiede la presenza dello specifico automezzo presso la sede legale del Trasportatore da cui deve essere effettuata tale operazione. TALE ESIGENZA DEL SISTRI È ASSOLUTAMENTE IMPRATICABILE in quanto i mezzi non sono quasi mai disponibili presso la sede legale dell’azienda di trasporto

Problematica 1 – Aziende di Trasporto con più sedi

10 febbraio 2010 | Nessun Commento »

L’organizzazione della logistica (ordini di presa di rifiuti presso i Produttori con determinati mezzi) per aziende di trasporto strutturate su più sedi sul territorio deve poter essere realizzata dalle stazioni di rimessaggio dei mezzi, o centri operativi dedicati, e non solo dalla sede legale, quindi, necessitano tante USB quante sono le sedi da cui partono i mezzi dove l’attività organizzativa viene realizzata

Perché un Blog sul SISTRI?

9 febbraio 2010 | Nessun Commento »

Vi chiederete come mai abbiamo pensato di realizzare questo blog; la risposta sta dentro di noi tutti, dentro il vostro e nostro lavoro dove attraverso anni di esperienza risplende una conoscenza ed una competenza frutto della collaborazione di Computer Solutions Group con i suoi clienti.

Ora è arrivato il momento di cambiar marcia, ancora una volta! Questo cambiamento proponiamo di farlo insieme attraverso un sistema che tutt’ora si sta plasmando.

Possiamo plasmarlo insieme agli organi del Ministero che si aspettano collaborazione e competenza; è per questo che questa iniziativa trova origine dai seguenti motivi.

  • Per ammissione stessa del Ministero dell’Ambiente, nelle diverse riunioni cui si è partecipato, il SISTRI NON È UN SISTEMA DI GESTIONE, pertanto, anche se verranno eliminati FIR, Registri e MUD, i documenti inerenti la gestione e previsti dalla norma vigente, quindi, anche da specifiche prescrizioni autorizzative, non sono attuabili aderendo al SISTRI mentre i soggetti obbligati ne sono, comunque, assoggettati. Pertanto, i sistemi gestionali esistenti presso i soggetti obbligati non possono essere dismessi, anzi, rimangono un must in caso di prescrizioni aggiuntive contenute nelle autorizzazioni, oltre ché, per qualunque motivazione ulteriore il gestore li abbia istaurati;
  • Il SISTRI, in base alla conoscenza attualmente disponibile sulla sua operatività, deducibile dagli allegati del D.M. 17-12-09 (Istitutivo del SISTRI), richiede una doppia registrazione:
    1. sul SISTRI
    2. sui sistemi gestionali preesistenti

Tale dualismo rende del tutto vana l’efficacia di semplificazione e di risparmio gestionale che, attualmente, costituiscono la principale motivazione di efficienza del sistema enunciata dal Ministero ed alla base delle cospicue richieste economiche dovute per l’iscrizione;

  • A nostro avviso, ma non siamo gli unici, il SISTRI potrà raggiungere i suoi obiettivi SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PERMETTENDO INTEROPERABILITÁ EFFETTIVA E BIDIREZIONALE con i sistemi gestionali preesistenti. Questo obiettivo è il solo che giustifichi le cospicue richieste economiche di iscrizione nel momento in cui permettesse di introitare in automatico, nei sistemi preesistenti, i movimenti di conferimento (sia per il trasporto che per la destinazione), ovvero, accetti di essere alimentato attraverso la somministrazione di un flusso che elimini i tempi morti di accettazione dei conferimenti, sia in ingresso che in uscita dagli impianti;

Si ritiene, pertanto, INDISPENSABILE il Tuo contributo in termini di identificazione delle difficoltà che SISTRI comporta nella nuova operatività prevista all’interno delle imprese per la sua adozione.

Grazie