CRONACA DI UN EVENTO
Martedì 17 maggio 2011 la testata Ambiente & Sicurezza de Il Sole24ore ha organizzato l’abituale FOCUS, cadenzato annualmente, sugli argomenti più attuali inerenti i temi che essa tratta nelle edizioni quindicinali destinate agli abbonati al quotidiano.
Computer Solutions Group è stata scelta dalla redazione della rivista come main sponsor della manifestazione in quanto gli argomenti che la nostra azienda tratta e propone al proprio mercato sono stati ritenuti focali e titolati per essere portati all’attenzione della platea. Infatti, tra i 600 circa iscritti al convegno oltre 300 persone si sono accreditate alla sessione di competenza di Computer Solutions per sentire le argomentazioni trattate, inerenti le novità normative ed operative sul SISTRI, a 15 giorni dalla sua entrata in funzione, ma soprattutto per capire lo stato dell’arte dell’interoperabilità dei sistemi gestionali esistenti presso i soggetti obbligati con il SISTRI ed assistere ad una dimostrazione dal vivo di cosa significa interoperabilità.
L’assidua presenza ai tavoli di confronto istituiti dal MATTM con le associazioni di categoria, focalizzati sull’interoperabilità, ed i frequenti contatti con il gestore del SISTRI, oltre ad un investimento di oltre quattro anni uomo, hanno permesso a Computer Solutions Group di dimostrare un prodotto, realizzato e funzionante, che permette a qualunque sistema gestionale di interoperare con SISTRI sulla base delle possibilità che il SISTRI mette a disposizione ma, soprattutto, ottemperando agli obblighi ed ai vincoli normativi vigenti.
L’esigenza di interoperare con SISTRI emerge dall’approfondita analisi, effettuata sul campo da più tecnici ed esperti, dei tempi e modi d’uso dell’applicazione web based, messa a disposizione dal SISTRI ai soggetti obbligati, che costituisce lo strumento standard di comunicazione con il sistema. Da tale analisi è emersa una situazione di grave disagio per i soggetti obbligati che debbano operare su una movimentazione giornaliera superiore a 10-20 movimenti. Infatti, le operazioni necessarie a comunicare a SISTRI i dati inerenti il Registro Cronologico e le Schede Movimentazione, per l’area di propria competenza, fanno ammontare i tempi necessari a più di 60 minuti complessivi di impegno di una persona dedicata all’operatività cui obbliga l’applicazione web SISTRI. Uniti a tali tempi sono da computare quelli di attesa dei mezzi coinvolti nelle operazioni e degli addetti alla loro conduzione e gestione.
L’interoperabilità intende:
- azzerare gli impieghi aggiuntivi e conseguenti all’introduzione del SISTRI,
- aumentare il livello di controllo delle informazioni da fornire a SISTRI,
- aiutare l’organizzazione del lavoro dei soggetti gestori,
- permettere ai soggetti gestori che forniscono consulenza amministrativa ai piccoli produttori di non variare i comportamenti attuali,
Azzerare gli impieghi aggiuntivi e conseguenti all’introduzione del SISTRI
Tale obiettivo viene raggiunto attraverso l’unico ed abituale utilizzo del proprio sistema informativo e prelevando le informazioni da questo gestite per alimentare SISTRI in modo asincrono rispetto l’operatività. In tal modo l’operatore non varia il proprio comportamento ed il SISTRI viene alimentato utilizzando le USB Key per la firma in modo automatico dal sistema di interoperabilità.
Aumentare il livello di controllo delle informazioni da fornire a SISTRI
Il processo istituito da SISTRI e destinato a documentare la gestione della movimentazione sul territorio dei rifiuti è impostato in modo tale che il soggetto obbligato compili la propria area di competenza prima che il soggetto successivo, nella catena di smaltimento/recupero, intervenga sull’area di propria competenza, anzi, il processo prevede, salvo eccezioni quali le urgenze e la micro raccolta, che intercorrano intervalli di tempo ben definiti prima del trasferimento reale della responsabilità del possesso del materiale tra i diversi soggetti obbligati. Nella realtà, i tempi imposti dal processo SISTRI sono in alcuni casi del tutto ingestibili. In tali casi il supporto di interoperabilità viene in aiuto a tutti i soggetti obbligati attraverso la comunicazione via internet della consistenza informativa dei movimenti previsti e nella condivisione aprioristica, quindi pre controllata, delle informazioni che definiscono ciascun movimento. Tale intercomunicazione non transita necessariamente attraverso SISTRI, quindi di interoperabilità con SISTRI è improprio parlare, pur tuttavia si tratta di intercomunicazione di informazioni tra i soggetti obbligati utilizzando i supporti tecnici e tecnologici voluti da SISTRI tale da rendere più consapevoli tutti di quanto si sta approntando per il corretto avviamento a smaltimento/recupero di rifiuti.
Aiutare l’organizzazione del lavoro dei soggetti gestori
I soggetti gestori sono, generalmente, organizzati con un sistema informativo la cui dimensione dipende dal volume di movimentazioni trattate, oltre che dalle attività che esso è deputato a gestire. La loro attività è programmata nel tempo con fini di ottimizzazione dell’uso delle risorse siano esse mezzi destinati alla raccolta o spazi destinati alla ricezione dei conferimenti agli impianti.
Il processo istituito da SISTRI obbliga i soggetti gestori a prelevare dal repository SISTRI i movimenti (schede movimentazione) prenotate dai soggetti produttori senza provvedere alla loro integrazione nel proprio sistema organizzativo. L’interoperabilità provvede a monitorare in continuo la presenza in SISTRI di movimentazioni prenotate e ad alimentare, in automatico, i supporti di programmazione del gestore con tali movimentazioni. Ovviamente i criteri di programmazione saranno algoritmi compresi nei singoli sistemi informativi, ma l’alimentazione automatica di tali supporti di programmazione ben vale l’adozione del sistema di interoperabilità.
Permettere ai soggetti gestori che forniscono consulenza amministrativa ai piccoli produttori di non variare i comportamenti attuali
Il cospicuo mercato della micro raccolta costituisce, in termini numerici, la maggior parte dei movimenti sul territorio di rifiuti speciali o pericolosi da destinare a corretto smaltimento/recupero. In moltissimi casi i soggetti produttori non possiedono, al loro interno, le competenze necessarie alla corretta caratterizzazione del rifiuto ed alla corretta gestione amministrativa obbligatoria per legge e, purtroppo, l’introduzione di SISTRI non risolve le carenze strutturali di tale strato socio economico nazionale. In tali situazioni il soggetto obbligato produttore “acquista” dal soggetto obbligato gestore oltre al servizio di raccolta e smaltimento anche il servizio di gestione amministrativa del corretto avviamento a smaltimento/recupero dei propri rifiuti, pur assumendosene la responsabilità giuridica.
L’interoperabilità permette di risolvere anche queste situazioni in quanto il gestore è in grado di intervenire in nome e per conto del soggetto produttore nella compilazione di movimenti provvisori in SISTRI sia di Registro Cronologico che di Schede Movimentazione. Il soggetto produttore provvederà a controllare e firmare correttamente, prima del conferimento al mezzo di raccolta, le scritture inserite dal soggetto gestore stampando, altresì, la scheda movimentazione per il trasporto.
Il MATTM ha l’esigenza, condivisa da tutte la associazioni di categoria, di controllare in tempo reale le movimentazioni sul territorio conseguenti al corretto avviamento a smaltimento/recupero di rifiuti speciali e pericolosi. La risposta a tale esigenza è il SISTRI. D’altro canto i soggetti obbligati hanno l’esigenza di non stravolgere l’organizzazione della loro operatività solo per ottemperare agli obblighi e vincoli imposti dall’avvio del SISTRI. Non solo, essi sentono fortemente l’esigenza di non aumentare i costi di gestione della loro attività.
L’INTEROPERABILITÁ DEI SISTEMI GESTIONALI ESISTENTI CON SISTRI è la risposta che il mondo delle imprese ha approntato per risolvere:
- l’azzeramento dei tempi e dei costi di gestione del SISTRI,
- la minimizzazione dello stravolgimento organizzativo che l’alimentazione in tempo reale di SISTRI avrebbe comportato per le proprie organizzazioni,
- l’attuazione di un maggior controllo della propria operatività attraverso l’uso delle tecnologie delle telecomunicazioni che il SISTRI obbliga ad adottare,
- il mantenimento o addirittura l’incremento del proprio mercato attraverso la programmazione preventiva delle attività e la comunicazione via internet degli interventi presso i soggetti produttori, oltre alla possibilità di mantenere inalterato il livello di servizio rivolto ai clienti.
Computer Solutions Group è l’artefice di tale realizzazione. Il nome del prodotto che realizza le funzioni descritte è:
®
In occasione del FOCUS di Ambiente & Sicurezza si è avuto modo di dimostrare le funzionalità di SISGate®. Il prodotto è pronto e funzionante, disponibile per chiunque lo voglia adottare, soggetto obbligato o software house interessata ad implementare i propri sistemi gestionali. È istallato in ormai circa 200 siti ed ha affrontato i test più impegnativi di dialogo automatico con SISTRI.
SISGate® è dotato di un Software Development Kit (SDK) di facile utilizzo che mette in grado l’utente esperto di adeguare il dialogo con SISTRI alle esigenze del proprio sistema gestionale. Attraverso l’architettura del prodotto e gli strumenti di versioning e liveupdate, implementa una gestione efficiente del ciclo di sviluppo del software ERP, svincolando gli sviluppatori dal dover rincorrere i diversi rilasci dell’interoperabilità posti in atto dal SISTRI. Infine il modello di distribuzione del servizio, proprio di Computer Solutions Group, garantisce l’efficacia e l’efficienza delle risposte agli utenti dei propri prodotti.
La politica di vendita del prodotto è PAY PER USE nel senso che la licenza non ha costo, e l’utente paga il traffico generato verso SISTRI sulla base di una scala prezzi che diminuisce il costo all’aumentare dell’uso.
Roberto Conforto
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